Sito ufficiale della destinazione San Gimignano

Riserva naturale di Castelvecchio

Le rovine di un antico borgo nei boschi rigogliosi della riserva naturale

Il fitto bosco e la ricca vegetazione custodiscono da secoli a un tesoro, vera e propria testimonianza delle antiche popolazioni che abitavano questa terra. Immerse nella natura, sbucano le rovine dell’antico borgo di Castelvecchio che sorgono su una rupe di roccia calcarea del monte Cornocchio tra San Gimignano e Volterra. Abitato di origine etrusca, restano però testimonianze dell’occupazione longobarda, popolo che fortificò il borgo creando una vera e propria fortezza per proteggere al suo interno edifici militari e religiosi. La sua posizione strategica portò nel 1208 alla decisione di rinforzare le fortificazioni data l’ubicazione a metà strada tra San Gimignano e Volterra in costante guerra tra di loro. Già nel 1308 a causa dello spostamento di confini a danno di Volterra il borgo cominciò una decadenza. Successivamente la popolazione fu decimata dalla peste nel 1348 e il successivo terremoto del 1452 danneggiò severamente l’antico borgo.

Ad oggi dell’antico borgo si possono ancora trovare una parte di cinta muraria e due alti torroni, la chiesa dei Santi Giovanni e Frediano, le fondamenta di abitazioni, due mulini con le macine in pietra, i magazzini, una cisterna e i forni. Queste rovine sono raggiungibili attraverso un affascinante itinerario che vale la pena di intraprendere questo cammino. Anche l’interesse naturalistico della riserva non è da meno. Tra zone caratterizzate da macchia mediterranea e altre da piante che beneficiano dell’ombra, in punti più nascosti dal sole si crea una sorta di inversione termica creando un microclima che permette la crescita di alberi come il faggio, l’acero montano e il tasso, rimasti protetti dalla zona dopo l’ultima glaciazione. Oltre alla varietà della flora, possono essere avvistate anche specie come il falco, il pellegrino, il biancone e tante altre creature che contriubiscono a rendere la riserva un luogo da esplorare con attenzione e meraviglia.

Cittadina del mondo, patrimonio dell’umanità. Dove respirare l’atmosfera del Medioevo e immergersi nella magnifica campagna toscana all’insegna di uno stile di vita bello e sostenibile.
Informazioni sul sito

Privacy policy
Cookie policy

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram